Whistleblowing

Sistema per le segnalazioni Anticorruzione

Il whistleblowing è una misura finalizzata a prevenire il verificarsi di fenomeni corruttivi ed obbligatoria in quanto contemplata rispettivamente:

  • dalla Legge n. 190/2012 (c.d. “Legge Anticorruzione”);
  • dalla Legge n. 179/2017, avente ad oggetto le “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”;
  • dalle “Linee Guida in materia di Tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis del D. Lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)” – Delibera ANAC n. 469/2021;
  • dal Piano integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) di ARPAV – Sottosezione 2.3 Anticorruzione.

Il presente applicativo consente al whistleblower – soggetto individuato dalla normativa innanzi citata – di segnalare:

  • i reati contro la P.A., previsti dal Titolo II, Capo I, del Codice Penale;
  • i fatti e le condotte illecite o irregolari ove il medesimo riscontri – nell’ambito dell’attività amministrativa – un non corretto esercizio delle pubbliche funzioni, finalizzato a conseguire vantaggi privati anziché l’interesse della collettività.

Il sistema (Whistleblowing) – utilizzato da ARPAV per tale finalità – garantisce la riservatezza dei dati personali del segnalante mediante la gestione in forma anonima della segnalazione inviata all’Agenzia nonché la tutela del whistleblower contro ogni forma di discriminazione che potrebbe conseguire direttamente o indirettamente dall’avvenuto inoltro della predetta segnalazione.

Prima di procedere con la propria segnalazione, si invita a leggere attentamente le istruzioni operative ed ogni informazione riportata nelle FAQ